The smartphone is the bank

The smartphone is the bank

La mobilità è molto più di un'innovazione tecnologica

La tecnologia mobile è sempre più al centro dell'attenzione come mezzo alternativo per connettersi e interagire con contenuti e clienti. Per questo le aziende hanno sempre più bisogno di analizzare con maggiore attenzione i comportamenti e le esigenze dei clienti e le funzionalità delle tecnologie mobili avanzate quando mettono a punto le loro strategie per la mobilità. Il Bulletin ha intervistato Vincenzo Fiore, CEO di Auriga, per conoscere le sue opinioni sul ruolo del canale mobile nell'ambito della strategia multicanale delle banche.

Bulletin (B): Qual è l'opinione di Auriga sul ruolo dei dispositivi mobili per la fornitura di servizi bancari?

Vincenzo Fiore (VF): Dall'analisi del mercato dei servizi bancari su dispositivi mobili emergono due trend molto diversi. Da un lato sono sempre di più gli investimenti fatti in nuove tecnologie per i dispositivi mobili. Parallelamente a questo impegno tecnico, assistiamo a una crescente innovazione del settore, con banche e provider di servizi che continuano a cercare i servizi mobili più remunerativi. E proprio qui entra in gioco Auriga, in quanto aiuta le banche ad accrescere la loro attività tramite l'applicazione pratica di tecnologie avanzate.

Dal punto di vista tecnologico, i servizi di banking su dispositivi mobili sono stati oggetto di un rinnovamento senza precedenti.
Gli investimenti  di alto profilo fatti da Visa, MasterCard, Paypal e altri operatori stanno giustamente attirando l'attenzione dei media. È altresì interessante osservare come le carte "contactless" stiano trasformando il panorama della vendita al dettaglio con la possibilità di effettuare pagamenti tramite telefoni dotati della tecnologia NFC. Un altro interessante sviluppo riguarda l'uso di pagamenti protetti basati sul conto corrente. Ad esempio, Auriga è già integrato con la soluzione MyBank per i bonifici istantanei SEPA gestiti direttamente dal telefono cellulare. Il portafoglio di tecnologie mobili di Auriga suscita molto interesse. È evidente che i dispositivi mobili avranno un forte impatto sulla modalità di fornitura dei servizi bancari.

Tuttavia, è importante ricordare che i consumatori non solo non vogliono avere un'infinità di carte fisiche nel loro portafogli, ma non vogliono neppure un'infinità di portafogli sul loro telefono. Innovazione e scelta sono elementi importanti, ma occorre una maggiore cooperazione tra i fornitori e una maggiore standardizzazione per accelerare l'accettazione dei servizi bancari su dispositivi mobili da parte dei clienti. Abbiamo riscontrato come standard quali EMV e WOSA XFS abbiano creato le basi per l'interoperabilità che hanno reso le carte con chip e le tecnologie di prelievo da sportelli automatici più accessibili. Questo tipo di standardizzazione non blocca l'innovazione o la concorrenza, ma le accelera. L’opinione di Auriga è che abbiamo bisogno che lo stesso avvenga per i portafogli elettronici, ovvero sono necessari standard che promuovano una maggiore interoperabilità, protezione e accettazione da parte dei consumatori.

Anche l'innovazione delle aziende è destinata a continuare. La reale sfida in questo settore non è la tecnologia in sé, ma la capacità di utilizzarla per promuovere la crescita e identificare nuovi vantaggi competitivi. La tecnologia per i dispositivi mobili già disponibile è efficace e permette alle banche interessate di condurre dei progetti pilota in modo rapido ed economico per valutare i servizi mobili più richiesti. Questo livello dettagliato di conoscenza non è qualcosa che si può indovinare o acquistare già pronto.

Il punto più importante consiste nel ricordare che l'evoluzione verso la mobilità non è una possibilità futura, ma un dato reale. Le banche che stanno valutando l'offerta di servizi su dispositivi mobili stanno acquisendo informazioni preziose sul sesso, l'età e le preferenze culturali dei propri clienti. Le altre che stanno a guardare rischiano di trovarsi indietro, di non riuscire a tenere il passo  per competere in maniera efficace. Come insegna il detto, "per vincere devi partecipare".

B: Quali consigli desidera dare a una banca che stia prendendo in considerazione di proporre un servizio nuovo o potenziato di banking su dispositivi mobili?

VF: Per mettere a punto una strategia di successo per l'offerta di servizi su dispositivi mobili occorre domandarsi come beneficerà il cliente dall'esperienza d'uso e come le banche possono utilizzare i servizi su dispositivi mobili per ottimizzare le loro proposte tramite tutti i canali oggi disponibili. Il vero segreto è consentire ai clienti di interagire con la banca come desiderano, con il minor numero possibile di limitazioni.

Gli utenti di smartphone odierni sono già a loro agio con questa tecnologia e possono accedere senza difficoltà a una gamma completa di servizi intuitivi. Se una banca non riesce a soddisfare le esigenze del cliente, questi può passare all'applicazione mobile di una banca concorrente senza difficoltà. I clienti rimangono fedeli alla loro banca solo se riscontrano comodità, semplicità e valore reale.

Anche la sicurezza è un tema particolarmente sentito per i servizi su dispositivi mobili. I clienti devono essere certi che i servizi offerti su dispositivi mobili siano sicuri, altrimenti non li useranno.
Molte delle banche che si rivolgono ad Auriga hanno risolto il problema introducendo l'autenticazione basata su smartphone nel canale di home banking. Si tratta di una soluzione di semplice implementazione per le banche che ha portato alla soddisfazione sia delle banche sia dei clienti. Non solo le banche hanno ottenuto una notevole riduzione delle truffe, ma i clienti hanno imparato ad associare lo smartphone al concetto di maggiore sicurezza. Il maggiore comfort degli utenti ha portato a un aumento nell'uso di molteplici servizi mobili.

Un home banking più sicuro è solo un esempio di servizio bancario su dispositivi mobili pratico e ampiamente diffuso. In Auriga crediamo fortemente che il servizio su dispositivi mobili giusto faccia funzionare meglio tutto il resto.
È già possibile ricevere avvisi, richiedere servizi alla filiale locale della banca, eseguire prelievi di denaro senza carta, gestire conti correnti e pagare nei negozi direttamente da uno smartphone. Se una banca vuole risultare vincente nel campo delle offerte di servizi su dispositivi mobili, il suggerimento di Auriga è di non pensare ai dispositivi mobili come a un nuovo canale, ma iniziare a pensare che "lo smartphone sia la banca". Molti consumatori sono già entrati in quest'ordine di idee.

B: Certamente le possibilità per i servizi bancari su dispositivi mobili sono molto entusiasmanti. In che modo consigliate alle banche di implementare servizi su dispositivi mobili come parte di una strategia di presenza multicanale?

VF: È importante per le banche iniziare con una valutazione molto realistica di quale sia la loro posizione oggi. Alcuni clienti di Auriga sono notevolmente avanti per quanto riguarda le strategie per il banking multicanale. Altri invece stanno muovendo i primi passi. Tuttavia, tutti hanno tratto enorme vantaggio dalla scelta di destinare i propri  investimenti IT a soluzioni multicanale. Quindi il mio primo suggerimento è interrompere gli investimenti in soluzioni che continuano a prevedere un approccio frammentario ai servizi e investire piuttosto in sistemi multicanale che ottimizzino l'esperienza dei clienti.

Se una banca desidera aggiungere al proprio portafoglio anche servizi su dispositivi mobili o iniziare con un progetto più semplice, occorre tenere presenti alcuni fattori importanti nella scelta della piattaforma software.

Un sistema multicanale deve consentire la condivisione degli stessi dati e delle stesse regole aziendali su tutti i punti di contatto senza difficoltà. Questo requisito impone che il sistema sia scalabile, affidabile e semplice da integrare con le applicazioni esistenti. L'architetttura SOA (Service-Oriented Architecture) è ideale per vincere queste sfide, oltre ad essere un approccio consolidato.

Come è comprensibile, le banche vogliono la certezza che gli investimenti di oggi possano tenere il passo con le esigenze di domani. Il nostro hub di servizi WinWebServer (WWS) prolunga la vita  delle applicazioni esistenti rendendo possibile la rapida distribuzione di nuovi servizi e consentendo di cogliere tutti i vantaggi delle opportunità emergenti, quali i servizi bancari su dispositivi mobili.

Infine vorrei sottolineare l'importanza di scegliere un partner esperto e competente. Creare un contenitore perfetto per i servizi non è solo una questione di architettura o di componenti software collaudate.
Le banche necessitano del supporto di un partner esperto che abbia dimostrato di essere in grado di implementare e gestire sistemi bancari complessi.

 

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