Flash News Ita: Bari, il 6 dicembre arriva la mostra-show su Van Gogh. Così rinasce il teatro Margherita

Flash News Ita: Bari, il 6 dicembre arriva la mostra-show su Van Gogh. Così rinasce il teatro Margherita

Vincent Van Gogh arriva a Bari. Si inaugura il 6 dicembre alle 7 (e resta aperta fino a mezzanotte, per il primo giorno) l’attesa mostra Van Gogh alive – The… Approfondisci
Vincent Van Gogh arriva a Bari. Si inaugura il 6 dicembre alle 7 (e resta aperta fino a mezzanotte, per il primo giorno) l’attesa mostra Van Gogh alive – The experience: un allestimento hi-tech nato con il format degli australiani Grande exhibitions, che segna un’altra data importante per la città. Riapre infatti, dopo 38 anni, il teatro Margherita, pilastro del nascente Polo del contemporaneo.

 

E apre quindi con un omaggio al pittore fiammingo: non ci saranno in esposizione i quadri originali – operazione pressoché impossibile – ma l’esperienza, per i visitatori, sarà immersiva. Van Gogh alive è infatti un modo innovativo di approcciare l’arte: attraverso gigantesche proiezioni, che porteranno girasoli e notti stellate sui muri, sulle colonne, sui pavimenti. Il tutto accompagnato da un sottofondo di musica classica, con brani di Vivaldi, Lalo, Schubert, Bach, Saint-Saëns, Debussy, Tchaikowskij e Handel.

 

L’itinerario segue quello creativo del pittore, soffermandosi con particolare cura sul decennio che va dal 1880 al 1890, durante il quale Van Gogh viaggiò da Parigi a Saint-Rémy fino ad Auvers-sur-Oise. Van Gogh Alive – The experience è prodotta da Cube comunicazione e Time 4 Fun, e ideata da Grande exhibitions vede il patrocinio dell’assessorato all’industria turistica e culturale della Regione Puglia e.il Comune di Bari. Ha ricevuto il sostegno di Auriga, Banca Popolare di Bari, Primiceri, Nuova Orsud e AN-Light.

 

La tappa barese della mostra si sviluppa come un viaggio nei luoghi diventati fonti di ispirazione per le opere più celebri di Van Gogh e consente al visitatore di immergersi in un ambiente illuminato dalle immagini del grande maestro, mostrate in maniera nitida e reale per coinvolgere emotivamente il visitatore e farlo sentire totalmente inserito nel contesto delle opere. Tale risultato è ottenuto grazie alla tecnologia Sensory4, che raccoglie oltre 3mila immagini delle opere di Van Gogh e le mostra per la prima volta in grandi dimensioni, su superfici appositamente realizzate per restituire un’esperienza unica nel mondo dell’arte, tramite l’utilizzo di 50 proiettori ad alta definizione.

 

“Il risultato è molto emozionante – garantisce Rob Kirk, responsabile per l’Europa, il Medio Oriente e l’Africa di Grande exhibitions – Bari è l’ottava città italiana a ospitare la mostra”. Proprio Grande exhibitions si è specializzata nel tempo nella produzione di queste mostre hi-tech – è loro il lavoro sugli Impressionisti francesi, come il museo di Leonardo da Vinci a Roma – grazie al sistema Sensory4.

 

Dopo l’inaugurazione la mostra resterà visitabile per due mesi (dalle 9 alle 19 dal lunedì al giovedì, dalle 9 alle 22 il venerdì, sabato e domenica), con biglietti a 14 euro (intero), 12 euro per gli studenti universitari, i visitatori over 65 e i diversamente abili, 8 euro per i ragazzi dai 6 ai 12 anni. L’ingresso è gratuito per i minori di 6 anni accompagnati da un familiare. Sono previste inoltre attività specifiche dedicate a gruppi organizzati e scuole, con iniziative laboratoriali e visite guidate (info e prenotazioni vangoghbari.com).

 

La mostra ha già fatto tappa in altre città italiane e registrato più di 500mila presenze. Complessivamente l’esposizione costerà 550mila euro: soldi che gli organizzatori intendono reperire tra privati e sponsor. Oltre che, chiaramente, dagli incassi per i biglietti. Il piano economico preventivo, presentato all’amministrazione comunale, prevede una spesa pari a 255mila euro per portare a Bari la mostra firmata dagli australiani di Grande exhibitions.

 

A questo bisogna aggiungere 55mila euro di allestimento e trasporti, 61mila euro di organizzazione, 46mila euro per il personale, 38mila euro per custodia e pulizia, in più i costi delle utenze, della comunicazione e del servizio di ticketing. L’obiettivo è raggiungere i 30mila visitatori: 15mila dovrebbero essere già gli alunni delle scolaresche che si sono prenotate. Stando ai calcoli degli organizzatori, dai biglietti di ingresso dovrebbero entrare risorse per 262mila euro. Mentre il sostegno finanziario dei privati è stimato in 224mila euro.

 

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