Libero: LA KERMESSE DI BISCEGLIE SUL FUTURO DIGITALE

Libero: LA KERMESSE DI BISCEGLIE SUL FUTURO DIGITALE

Si chiama «Eablock» la start up che si è aggiudicata la terza edizione di Digithon, la maratona del digitale conclusasi ieri a Bisceglie dopo quattro giorni di incontri, dibattiti e,… Approfondisci

Si chiama «Eablock» la start up che si è aggiudicata la terza edizione di Digithon, la maratona del digitale conclusasi ieri a Bisceglie dopo quattro giorni di incontri, dibattiti e, soprattutto, invenzioni. Si tratta di un sistema di sicurezza dati con Blockchain, ideato da tre ragazzi della Sardegna (Dario Peligheddu, Miriam Meazza, Giacomo Paderas) cui è andato il premio da 10mila euro messo a disposizione da Confindustria Bari-Bat. Si sono aggiudicati anche il Premio IC406 (da 5mila euro) di Auriga spa. Tra gli altri riconoscimenti quello Sisal Pay (da mille euro) è andato a Weedea, la start up del perugino Vicarelli, che ha inventato “Secure Shelter”, il sistema per il monitoraggio strutturale in tempo reale basandosi su sensori di accelerazione. Soddisfatto l’ideatore della manifestazione, che ha visto coinvolti 100 start up, il deputato biscegliese Francesco Boccia: «Questo è l’ecosistema a cui dobbiamo puntare. Con queste forze, queste competenze e questa energia non temiamo nessuno. Silicon Valley compresa».

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