Azienda Banca: Pagamenti e Big Data : integrarli con strumenti innovativi

Azienda Banca: Pagamenti e Big Data : integrarli con strumenti innovativi

SPECIALE / SISTEMI DI PAGAMENTO – AURIGA
LE INFORMAZIONI A DISPOSIZIONE DELLE BANCHE SUI PAGAMENTI EFFETTUATI DAI CLIENTI SONO IN CONTINUO AUMENTO. UN TREND CHE VA DI PARI PASSO CON LA PROLIFERAZIONE DEI PUNTI DI CONTATTO, FAVORITA DALLO SVILUPPO DELLE TECNOLOGIE DIGITALI. E A CUI CORRISPONDE ANCHE UNA CRESCITA DI INFORMAZIONI SULLE ABITUDINI DI SPESA E DI CONSUMOSecondo una recente ricerca di Boston Consulting Group (Global Retail Banking 2017, Accelerating Bionic Transformation), in Italia il 20% dei clienti delle banche preferisce un approccio personale dal vivo, il 28% interagisce unicamente su canali digitali e il 52% invece ha un approccio misto (ben oltre la media globale del 43%). I clienti chiedono quindi alle banche l’integrazione di una molteplicità di canali, in modo da poter scegliere quale utilizzare in base alle proprie abitudini ed esigenze.

Trovare i dati di qualità
Questa proliferazione dei punti di contatto porta le istituzioni finanziarie a dover monitorare e analizzare il comportamento del cliente in modo più dettagliato e trasversale. Parliamo però di un volume enorme di dati e informazioni, definiti appunto big data, la cui analisi e interpretazione rappresenta una delle maggiori sfide per gli istituti finanziari se vogliono scoprire gli schemi, tendenze, correlazioni di dati e altre informazioni utili alla crescita del business. Trattare le informazioni derivanti da tutti i servizi erogati dalla banca (prelievi, ricariche, liste movimenti, pagamenti) pone però davanti a un’altra sfida: avere dei dati che circolino in modo immediato, che siano omogenei e “puliti”, oltre che sicuri. Per far fronte alle difficoltà derivanti dall’integrazione di dati provenienti da canali molteplici e persi tra loro sono fondamentali i software di business analytics che, insieme a tecnologie come l’intelligenza artificiale e il machine learning, riescono ad estrarre valore dai dati.

Un unico cruscotto per analizzare i dati
Per rispondere al meglio a queste sfide, Auriga ha realizzato WWS Business Analytics Management, un modulo applicativo della piattaforma omnicanale WWS che fornisce un cruscotto unico in grado di raccogliere e analizzare tipologie di dati persi, provenienti da una o più fonti. Si tratta di uno strumento estremamente configurabile, realizzato per la banca omnicanale, pensato per valorizzare il patrimonio informativo derivante dall’erogazione di servizi sui persi canali utilizzati dai clienti.

Le opportunità per le banche
Un uso intelligente dei dati apre le porte a una miriade di nuove possibilità e opportunità. Ad esempio permette alle banche di fare offerte personalizzate e a valore aggiunto ai propri clienti, facendo leva su una migliore conoscenza delle loro esigenze. Oppure consente di fare analisi avanzate dei propri canali, valutando con efficacia costi e ricavi di un servizio ma anche eventuali perdite o inefficienze. Sempre più banche sono consapevoli dell’importanza di questi strumenti e stanno ripensando le proprie strategie per sfruttare a pieno il potenziale delle nuove tecnologie, dotandosi anche internamente di figure con competenze nuove.

 

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